I Drakulas da Austin, Texas nascono dall’incontro di alcuni veterani della scena: il chitarrista Zach Blair (Rise Against) e tre membri dei Riverboat Gamblers: il cantante Mike Wiebe, il bassista Rob Marchant e il batterista Ian Walling. Il background è importante ma qui si viaggia su binari diversi, i loro sound mescola garage punk, power pop, proto-punk e new wave, con melodie contagiose, ritornelli immediati e tastiere vintage che aggiungono una vena da oscuro b-movie anni ‘80.
Un miscuglio di Buzzcocks, Damned e Devo, che non rinuncia all’energia ruvida del punk texano.
All’ascolto Singing with my tongue e Going Going Gone Gone ci chiariscono il territorio garage punk di origine della band, Is it enough ci presenta una venatura pop dai ritmi accelerati, White off your nose rallenta e illumina con atmosfere al neon, in Sex si respira profumo puro di glam e new wave, mentre Guys Like Me, Girls Like You ci immerge in un pop robotico… ogni canzone ha una sua storia e ci trasporta in locali oscuri e fumosi all’interno di scenari metropolitani distopici e poco raccomandabili.
